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Diario delle conferenze a Milano e a Brescia

Diario delle conferenze a Milano e a Brescia di Marco Ferrini

Marco Ferrini (Matsyavatara dasa) ci ha offerto insegnamenti preziosi sul tema: “La ricerca di armonia nelle relazioni”. La conferenza a Milano di sabato 10 novembre, presso l'auditorium Ca' Granda, e quella che si è svolta il giorno successivo a Brescia nella suggestiva Sala San Cristo presso il Centro Saveriani, con pareti interamente affrescate e meravigliose volte a crociera, definita la Cappella Sistina bresciana, ci hanno introdotto al Seminario che Ferrini terrà sullo stesso tema il 24-25 novembre a Paderno d'Adda.

 

Nel complesso oltre 350 persone hanno assistito ai due eventi.

Marco Ferrini:

 “C'è una sola strada di fronte ad ogni persona: la sua. Ognuno ha la sua via da percorrere, la sua missione da compiere nella vita, perché ha tendenze ed esperienze peculiari, ha una sua storia e un percorso unico che lo può portare a trasformarsi, ad evolvere, a realizzarsi. I principi etici fondamentali sono comuni, la meta infine è la stessa e anche gli strumenti di base per evolvere sono indispensabili a tutti, ma occorre applicarli in maniera personalizzata.

Le relazioni con gli altri sono il nostro laboratorio, sono la cartina di tornasole che ci indica i miglioramenti che siamo riusciti a fare in noi stessi e le carenze che sono ancora da colmare.

Diario delle conferenze a Milano e a Brescia di Marco Ferrini

Le relazioni ci mettono di fronte alle nostre responsabilità e ci danno l'opportunità non solo di farcene carico consapevolmente ma anche di aiutare altri a fare altrettanto con le proprie. Nella misura in cui ognuno nella relazione si assume le proprie responsabilità, senza trascurarle e nemmeno senza addossarsi artificialmente quelle altrui, riesce a trovare se stesso, a maturare e a realizzarsi con l'aiuto dell'altro.

Non forzate la relazione a svilupparsi esattamente come volete voi.

Se la lasciate libera di esprimersi e di fiorire, la relazione prenderà un'altra forma rispetto alle vostre iniziali aspettative, all'immagine stereotipata dell'io e del tu che conoscete. La relazione non sarà semplicemente il mio o il tuo specchio, ma lo specchio di noi due assieme. In ciò si manifesterà e si sostanzierà la crescita, l'integrazione, l'arricchimento reciproco sul piano umano e spirituale”