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Diario dal seminario di Marco Ferrini sul tema "L'Amore che libera: orizzonte di senso di nascita, morte e immortalità"

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L'Amore che libera: orizzonte di senso di nascita, morte e immortalità

Lo scorso sabato e domenica Marco Ferrini (Matsyavatara dasa) ha tenuto un Seminario ad Asiago sul tema: “L'Amore che libera: orizzonte di senso di nascita, morte e immortalità”.
Una cinquantina di persone ascoltano raccolte, concentrate, attratte dal messaggio tanto tradizionale quanto rivoluzionario che viene offerto loro. Tradizionale perché attinge alla sapienza dei Maestri della Bhakti e si nutre delle loro realizzazioni sperimentate in vita. Rivoluzionario perché scuote e smaschera le false certezze convenzionali propinate dalla società odierna. 
Un messaggio che smantella l'illusione e ci riporta a noi stessi. Una rivoluzione pacifica che ci riconduce all'origine del significato della vita. 
Dalle vetrate della sala vediamo monti, verdi prati e mucche al pascolo. Ferrini indicandole, ci dice: “Anche quelle sono persone, esseri che meritano il nostro rispetto, affetto, compassione, perché l'amore vero – quello che libera - è universale ”. 

Conferenza a Bassano del Grappa, 16 settembre 2012, “L'Amore oltre la morte”

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L'Amore oltre la morte

Sabato 16 settembre, presso l'Hotel Belvedere a Bassano Del Grappa, Marco Ferrini (Matsyavatara dasa) ha tenuto una conferenza sul tema “L'Amore che libera”, alla presenza di 300 persone. L'amore che libera è una forza che non inventiamo né che generiamo noi ex novo. Non si produce con qualche elucubrazione mentale, né è il frutto di un semplice sentimentalismo. C'è, esiste come energia imperitura, indistruttibile, perfetta, che è origine, sostegno e scopo del vivere. Arde come una fiamma ma è coperto da strati che non lo rendono percettibile a chi non è cosciente del proprio sé spirituale.

Il seminario appena concluso

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Alcune immagini registrate durante il seminario di Marco Ferrini organizzato dal Centro Studi Bhaktivedanta dall'1 all'8 agosto 2012. Buona visione!

Il viaggio dell'anima dopo la morte, Roma

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Il viaggio dell'anima dopo la morte, Roma

Sabato 25 marzo, nel cuore del centro storico di Roma, presso il centro Bibliothè, si è svolto il Seminario di Marco Ferrini (Matsyavatara dasa) sul tema: “Il viaggio dell'anima dopo la morte”.
L'esperienza è stata di grande stimolo e ispirazione per riflettere sull'interrogativo esistenziale più importante che da sempre l'umanità si pone e nel proprio intimo ciascuno di noi.
Marco Ferrini: “Nella letteratura indovedica, con il termine sanscrito tattva si definisce quella realtà che non vacilla, immutabile, inconfutabile, eterna. La realtà oltre le apparenze.

Il viaggio dell'anima

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La conferenza su “Il Viaggio dell’Anima” che Marco Ferrini (Matsyavatara dasa) ha tenuto sabato 11 marzo presso la sede di Ponsacco del Centro Studi Bhaktivedanta è stata l’occasione per riflettere approfonditamente sul tema della morte e della nostra relazione con essa. Quest’incontro è stato condotto sulla scorta di immagini simboliche e di narrazioni storiche e mitologiche della tradizione greco-latina e tradizionale indiana: strumenti che ci hanno permesso di riconsiderare quest’evento con occhi nuovi.
Abbiamo riscoperto la morte come un’occasione straordinaria che le leggi dell’Universo ci offrono per riconsiderare le scelte compiute nella nostra vita e per reimpostare la coscienza in maniera evolutiva, in vista dell’opportunità della nostra prossima esistenza incarnata.

La felicità è una conquista

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Centro Studi Bhaktivedanta

L’incontro dell’11 marzo, dal titolo “ Abituarsi alla Felicità”, si è svolto presso l’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. In questo suggestivo ambiente si respira nell’aria un profumo di sacralità, di quando questo spazio svolgeva la sua funzione originale di Cappella dell’Ospedale. Un maestoso organo chiude la parete dell’antico abside e opere d’arte del seicento toscano arricchiscono le pareti con immagini di santi della cattolicità.
Prima ancora dell’arrivo del maestro Marco Ferrini (Matsyavatara dasa) la sala si ricolma di un grande afflusso di pubblico che riscalda l’atmosfera con la sua ottima predisposizione all’ascolto.
Marco Ferrini: “ Secondo Aristotele il fine dell’uomo è la Felicità. Una Felicità che, pur appartenendoci come condizione originaria, rappresenta il frutto di un’ardua conquista nel campo della nostra coscienza, presidiata a vista dai mostri della bramosia, della collera e dell’avidità. La Felicità può essere percepita solo in armonia con la voce della coscienza che deve sgorgare liberamente, avendo vinto tutti gli ostacoli di una mente distorta. Infrangendo le leggi che regolano l’eterno odine etico universale (dharma) ci priviamo del naturale accesso a questo stato essenziale, che risponde ai principi luminosi di onestà, di lealtà, di solidarietà e di alta moralità. Arjavam è colui che custodisce e sperimenta nel cuore il gusto di questi eterni principi di virtù e nobiltà d'animo e che estirpa con cura le malapiante dei pensieri e delle emozioni distruttive.

Affinità Karmiche e Relazioni Familiari

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Affinità Karmiche e Relazioni Familiari

DIARIO DELLA CONFERENZA A NAPOLI DEL 24 NOVEMBRE 2011
Vi scriviamo da Napoli. Qui giovedì pomeriggio, presso l'Associazione Circolo Artistico Politecnico, Marco Ferrini (Matsyavatara dasa) ha tenuto una conferenza sul tema
“Il Ruolo della Volontà nell'Armonizzazione delle Relazioni”.

Il Viaggio di Dante e la Bhagavad Gita

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Esperienza di Inferno, Purgatorio e Paradiso per l'uomo contemporaneo

“Napoli nasconde tesori immensi: ad ogni angolo ritroviamo tracce di una cultura e saggezza antica. Chi mai l'avrebbe detto?! A pochi metri dalla metropolitana, nel parco di Piedigrotta, si trova quella che è passata alla storia come la tomba di Virgilio: il moderno si intreccia con i resti di un'antica civiltà, e questi resti non sono solo fisici. Si sentono nell'etere, sono rimasti come archetipi nella mente collettiva e ne possiamo sperimentare il valore