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Elaborazione e gestione dell'evento morte: conferenza a Roma presso l'Ordine degli Psicologi del Lazio

Scritto da Barbara. Postato in Diario

Elaborazione dell'evento morte – Il viaggio dell'anima nella civiltà classica indiana - Marco Ferrini

L’occasione di partecipare ad un evento così importante era di per sé allettante, la distanza non mi avrebbe certo fermata, già più volte superata, ma addirittura poter condividere il viaggio con Marco Ferrini - Shriman Matysavatara Prabhu - e lo staff del CSB, divenuti ormai cari amici, ha reso possibile vivere quest’esperienza  in modo intenso, completo e sentendomi parte di questa grande famiglia.

Una famiglia alla quale ho scelto di aderire e seguire, da cui mi sento accolta come in un grande abbraccio.

Questo viaggio mi ha offerto l’occasione di osservare da vicino gesti, parole e attitudini, che rivelano inequivocabilmente un’autentica dedizione alla diffusione di una “Conoscenza che salva”. 

La coerenza e l’esempio rafforzano l’ispirazione. 

Anche in un luogo istituzionale come l’Ordine degli Psicologi del Lazio, che rappresenta  una categoria di professionisti tesi al sostegno e alla cura delle persone, le parole di Marco Ferrini hanno avuto un effetto, oserei dire in questo contesto, terapeutico! La trasformazione era visibile sul volto dei partecipanti, dapprima incuriositi, poi sempre più attenti , concentrati e infine rapiti dall’esposizione fluida, vivace  e stimolante. Ogni parola era una goccia di acqua purificante, un tonico per risvegliare mente e spirito e trascendere pregiudizi e distorsioni nei confronti di una cultura, le cui radici affondano negli Yoga Sutra di Patanjali, nelle Upanishad, nel Samkhya e nella Bhagavad-Gita…

Mentre Marco Ferrini citava i passi delle scritture dell’India classica e li poneva a confronto con la tradizione  d’Occidente, ho visto crescere la predisposizione e l’apertura, così come il riconoscimento di un autentico sapere, fondato su fonti sacre ad antiche che permettono di accedere alla vera conoscenza e agli insegnamenti che provengono dall’Oriente. Un sapere che solo chi ha potuto realizzare non solo sul piano teorico, ma attraverso la propria esperienza di vita, può introdurre, spiegare e diffondere  in maniera così persuasiva, in quanto egli stesso garante e  testimone.

Seduta in disparte, avendo esaurito l’ultimo posto a sedere in sala, avevo una visione privilegiata e potevo scrutare i volti delle persone presenti, il mutare dei lineamenti a seconda delle emozioni, cogliendo i tratti di commozione, assenso, stupore, sorpresa e gratitudine. Questi sentimenti e il desiderio di approfondimento sono emersi dalle domande poste dal pubblico. Un paio in particolare mi hanno colpito, cogliendo la necessità di chiarire e dipanare le nebbie dietro le quali si celano confusione, preconcetti e conoscenza superficiale dell’antica cultura dell’India classica. Mi sono oltremodo sentita grata di poter accedere a questo sapere attraverso l’opera e la guida di Marco Ferrini  e del CSB, laddove ho compreso che la razionalità deve essere trascesa per giungere al sovrarazionale, perché non siamo solo mente, ma anime incarnate in cammino nel mondo terreno. Siamo sospesi tra terra e cielo, tesi a riunirci alla matrice originaria, al piano divino, ma fortemente attratti dall’energia materiale e illusoria di Maya. 

Solo una guida esperta può orientarci nel nostro percorso di evoluzione e realizzazione.

“Lo Yoga è la più antica indagine che l’uomo abbia mai svolto sul corpo e sulla mente”. 

Citando Carl Gustav Jung, Marco Ferrini è riuscito a sorprendere e a creare il ponte tra Oriente ed Occidente, tra il mondo moderno accademico e l’India della tradizione del Bhakti Yoga, affermando con disinvoltura e profonda convinzione che Shri Krishna è l’archetipo dello psicologo.

Ho visto molte persone ritornare all’incontro di domenica mattina, spinte dal desiderio di dare continuità a questo dialogo interrotto a causa del tempo esaurito. 

Ho sorriso e compreso che tutti siamo alla ricerca di noi stessi, della nostra parte più autentica, della nostra origine, di risposte alle quali nozionismo e tecnicismo non bastano per soddisfarci nell’intimo. 

L’umiltà di chi ha realmente realizzato la conoscenza, la generosità e l’entusiasmo nel diffonderla, l’importanza e la gioia nella condivisione, sono gli ingredienti fondamentali del profumo che ho respirato in questo viaggio, che ancora continua e il cui mezzo è la conoscenza e la meta l’Amore…